Bosco di Zaher

L’area del Bosco di Zaher ha un’estensione di 44 ettari e al suo interno sono evidenti le preesistenti siepi boscate di platani, robinie, olmi campestri e salici bianchi che sono state conservate e valorizzate per essere testimonianza della gestione agricola tradizionale che da queste ricavava vimini, fascine e legname.
Per aumentare la diversità ecologica, sono state mantenute alcune zone a prato e sono state creati piccoli invasi di acqua per consentire lo sviluppo di comunità igrofile (creando cosìun ambiente relativamente umido).
Il bosco di Zaher vuole essere anche una infrastruttura per la “mobilità morbida”.
Al suo interno, infatti, passano 1,7 km dell’Ippovia Litoranea Mestre-Jesolo, un percorso ciclopedonale di 3,2 km.
Quest’ultimo, dall’uscita di via Ca’ Colombara, prosegue per le aree dell’Istituto Santa Maria della Pietà, quindi via del Lazzaretto e così collega il bosco al terminal del tram di via Monte Celo, garantendo finalmente un accesso sicuro per chi proviene dalla città e un’alternativa alla pericolosa viabilità.