TERZA FESTA DEL BOSCO DI MESTRE

12 maggio 2019

Grande radura del Bosco di Franca a Favaro Veneto

Il reiterato appuntamento per far vivere e conoscere il Bosco di Mestre.

Mestre 30 aprile 2019 E’ tutto pronto per domenica 12 Maggio, giornata programmata per la terza FESTA DEL BOSCO DI MESTRE nella grande radura del Bosco di Franca a Favaro V.to , dove si svolgerà un evento aperto alla cittadinanza organizzato dall’Associazione Bosco di Mestre con la collaborazione del Comune di Venezia, l’Istituzione Bosco e Grandi Parchi e OCRAD (Il dopolavoro della Regione Veneto).

Sarà una Festa cadenzata da diversi momenti, il primo alle ore 9.00 direttamente al Forte Cosenz a Favaro con la visita ornitologica per proseguire alle ore 10.30 in con la partenza del gruppo di ciclisti dal parcheggio di via G.da Verrazzano a Mestre per raggiungere il Bosco di Franca in bicicletta guidati dai soci della FIAB Mestre e da quelli del Pedale Veneziano.

Sempre alle 10.30 inizieranno le visite guidate, sia a piedi che in carrozza tirata da cavalli, ai Boschi di Ottolenghi, Franca e Zaher grazie alla presenza qualificata delle guide naturalistiche messe a disposizione dall’Istituzione e alle 11.30 un concerto en plen air con la Giovane Orchestra Metropolitana (80 giovani artisti che suoneranno brani di famose colonne cinematografiche).

A seguire pranzo al sacco in compagnia che potrà essere acquistato anche in loco. Nel pomeriggio dalle 15.00 sono previste attività e giochi all’aperto con Nordic Walking Mestre ed altre visite naturalistiche.

Gli attori che contribuiranno alla buona riuscita di questa importante iniziativa, sono molti e tutti impegnati a valorizzare e far conoscere la vasta area del Bosco di Mestre. Proprio questo è infatti il compito dell’associazione del Bosco di Mestre, quello di promuovere questa meravigliosa realtà da ormai 20 anni, con attività di volontariato dei suoi numerosi soci tra organizzazioni, clubs services ed Enti Pubblici.

“Vogliamo ricordare che il bosco è un bene di tutta la collettività e vale la pena di visitarlo e conoscerlo non solo perché rappresenta una risorsa importante della città per i momenti ricreativi e di svago, ma è anche un’opera utile per il nostro futuro partecipando all’equilibrio idrogeologico, alla qualità dell’acqua, dell’aria e mitigando anche i cambiamenti climatici.” Ciò viene affermato dal presidente dell’Associazione del Bosco, Marco Calzavara ricordando che più di qualche mestrino ignora che Mestre abbia un polmone verde di tutto rispetto, ben 230 ettari di bosco periurbano che si estende a macchia di leopardo tra le zone di Quartiere Pertini Mestre adiacente al canale Osellino, Carpenedo, Campalto, Favaro e Dese, una realtà ancora poco conosciuta e frequentata.

Con lo spirito di far conoscere e vivere il Bosco, auspichiamo che questa domenica sia un’occasione affinchè quest’importante bene della comunità venga sempre più conosciuto e amato dai cittadini.

Comunicato stampa-3 festa del Bosco di Mestre

Bosco di Mestre A3 locandina-manifesto disegno